Parigi

di Sara Fulco - 24.08.2012
Parigi
  • Condividi su Facebook Diffondi su Twitter Condividi su Whatsapp
  • Stampa

Nota in tutto il mondo come Ville Lumière, Parigi è di certo la capitale degli innamorati. Ma non solo.

Visto che, fatta eccezione per la metropolitana, si tratta di una città accessibile anche ai turisti disabili.

Ci sono ben cinque aeroporti e la famigerata compagnia low cost (non ditemi che non avete capito quale sia?!?!?) atterra a Beauvais, circa 58 Km dal centro. La navetta, che potrete trovare sia attrezzata che non...va a fortuna, passa dopo 15-20 minuti dall’arrivo di ogni volo facendo capolinea a Paris-Porte Maillot. Da qui è possibile raggiungere il centro in metropolitana oppure passeggiando. Se optate per la prima c’è da premettere una questione, però. Quasi tutte le fermate hanno scale e scale e a volte, persino quelle che hanno il simbolo della carrozzina, richiedono sempre l’aiuto di un accompagnatore.

Nonostante questo, grazie agli autobus, le intere zone della città potranno essere viste anche dai diversamente chic (Touchè). Quindi partiamo.

La sua Tour Eiffel, simbolo inconfondibile, ci indica che siamo giunti a destinazione. I visitatori in sedia a rotelle o con problemi di mobilità possono arrivare fino al 2° piano con l'ascensore. Per motivi di sicurezza, non è loro permesso l'accesso all'ultimo piano, pur raggiungibile in ascensore.

Tuttavia, uno dei primi quartieri consigliati, è sicuramente la zona universitaria, quella latina! Buonissime crepes,profumano le piccole vie, piene di baracchini e negozietti. Strade agibili conducono dritto verso Pont Neuf, il ponte più lungo della città.

Cammina, cammina, arriviamo poi in centro, nei pressi de l’Ile de la Cité, dove spicca la basilica di Notre-Dame. L’imponente cattedrale gotica ultimata nel 1345, con i favolosi gargoyles: le statue poste e costruite sui canali di gronda della chiesa. La Nostra Signora è uno dei complessi più visitati. Non vi sono gradini che impediscono l’entrata ed è possibile visitare le lunghe navate. Solo in prossimità dell’altare ci sono due o tre scalini, ma si può considerare come una barriera architettonica evitabile (giriamoci attorno!). E’ molto più proibitivo bere un caffè o fare uno spuntino nei paraggi. Un espresso costa più di 2 euro e un cappuccino ben 4.

Proseguendo il cammino, finalmente, si arriverà al Louvre. Il museo, che tra l’altro è gratis sia per i disabili che per i loro accompagnatori, raccoglie importanti statue, sculture e dipinti fino all’800, mostrandoci le opere tra le più studiate e conosciute al mondo. Non si può non visitarlo! Ci sono ascensori che permettono di fare il tour senza problemi, sia nei corridoi dei padiglioni, che all’esterno vicino alla fontana centrale. In aggiunta, dopo avere terminato la visita potrete riposarvi al parco de le Tuileries, che si estende dall’Arc de Trionf du Carrousel e dal quale incomincia il lungo corridoio di marciapiedi degli Champs Elysées. Percorrerli non sarà l’attività più divertente e interessante, ma vi farà arrivare a Place de la Concorde percorrendo il tragitto de la Senna e giungendo nel luogo, in cui nel lontano 1793 fu ghigliottinato Luigi XVI (Liberté, égalité, fraternité).

Altro arrondissement prezioso è Montmartre. Per arrivare in cima alla montagna niente panico perché c’è la mitica funicolare. In realtà è un ascensore inclinato elettrico che consente di viaggiare dalla base di Butte Montmartre verso l'alto alla basilica del Sacré Coeur e viceversa evitando le scale.

Una miriade di turisti è concentrata attorno alle gradinate della Basilica e pur ammettendo che l’ultima parte della salita verso la Chiesa non sia molto facile, anzi non vi è ascensore né saliscale (i vostri accompagnatori risparmieranno nella palestra del mese) il pizzico di fatica è sempre ripagato dal  trasposto emotivo che ti può offrire la visuale mozzafiato della città. Sul cucuzzolo della montagnola, di fatti, la grande chiesa bianca fa da vedetta, permettendoti di vedere Paris e le sue vene cittadine, che si snodano e intrecciano. Quasi in periferia vicino a Montmartre, inoltre, troverete uno dei più grandi mercatini delle pulci (marchè aux puces), che offre moltissimi banchetti di vestiti usati (vintage come va di moda dire ormai ovunque).

Nella Paris più radical vi segnalo, invece, il Centre Pompidou, museo di opere d’arte contemporanee, centro che richiama la forma di una nave futuristica, nonché paradiso artistico per chi è un amante di Duchamp e di Chagall. Situato nei pressi della zona tra il 2° e il 4° arrondissement, anch’esso garantisce l’entrata gratuita sia per i disabili che per il loro accompagnatore.

Altri articoli che ti potrebbero interessare:
  • In Romania i disabili hanno una spiaggia solo per loro

    La città costiera di Constanza, in Romania, diventerà la prima in Europa a ospitare una spiaggia organizzata solo per disabili. Il parco terapeutico, costruito su una superficie di 22.000 mq, sarà dotato di rampe di accesso, aree attrezzate dove prendere il sole, un giardino sensoriale rilassante, un percorso di stimolazione visiva Leggi tutto.

  • Sono i disabili ma non la coca a fare notizia in Colombia

    Inaugurato a Bogotà il primo bar per sordi della Colombia. Si chiama Sin palabras Café sordo ed è stato fondato da tre amiche sensibili alle esigenze di chi, a differenza loro, non è udente. Gli impiegati sono esclusivamente ragazze e ragazzi con seri problemi di udito. Il menù è scritto adottando un alfabeto Leggi tutto.

  • Quanti non vedenti ci sono nel mondo

    36 milioni di persone con deficit visivi in tutto il mondo. Questa è la cifra aggiornata al 2015 secondo uno studio appena pubblicato sulla rivista The Lancet. A livello mondiale i tassi di moderata e grave disabilità visiva si sono notevolmente ridotti, grazie al miglioramento delle condizioni di vita, a Leggi tutto.

  • Cresce il mercato mondiale del Braille

    Il mercato mondiale della stampa tattile è in continua espansione. Secondo un recente studio a cura di Credence Research, entro il 2025, potrebbe aumentare ancora del 4,5%. Si tratta di un settore il cui valore, nel 2016, è stato stimato pari a $1.250 milioni. A dominare è il Nord America, Leggi tutto.

  • Così funziona il bike sharing per disabili

    È Portland la prima città americana ad essersi dotata di un servizio di bike sharing per disabili. Si chiama “Adaptive Biketown”. Sponsorizzato da Nike è un programma che permette di affittare e utilizzare biciclette speciali a meno di $5 l'ora. Ogni mezzo è adattato alle necessità di questi abbonati speciali: Leggi tutto.

  • Lo sport rallenta la sclerosi multipla

    Gli esercizi che allenano la resistenza rallentano la progressione della sclerosi multipla e hanno persino dei benefici sul decadimento cerebrale. Uno studio pubblicato sul Journal of Multiple Sclerosis mostra, per la prima volta, che l'attività fisica può fermare la progressione della malattia neurologica. I pazienti affetti da sclerosi multipla vengono Leggi tutto.