Vi racconto il pericolo della dipendenza affettiva

di Giuseppe Ciotta - 22.03.2017
Vi racconto il pericolo della dipendenza affettiva
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Confidente, compagna, psicologa, Elena per il suo ragazzo è stata questo e altro, innamorata più dell’idea di lui che non della persona reale. La separazione dei genitori da bambina, la nostalgia della figura paterna, Elena traumatizzata che all’inizio non comprende il vuoto che la segnerà: la sua ossessiva richiesta di attenzioni, riversata nei rapporti con gli uomini, nasce dalla volontà di ricreare la famiglia persa con un uomo che è solo una proiezione delle sue attese. La Dipendenza Affettiva - problema relazionale in aumento - mortifica l’individualità sull’altare di una cieca devozione verso un compagno, spesso, indifferente. Inghiotte gli spazi personali di chi ne soffre e non riesce più a staccarsi da rapporti morbosi, che tendono a compiacere le richieste della persona amata, senza spazio per sé. Oggi Elena ha trovato la serenità ma il suo racconto è un monito per quanti si ritrovano nel problema che lei ha superato.

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