Una telefonata smaschera i dentisti anti-sieropositivi

di Beatrice Credi - 08.06.2015
Una telefonata smaschera i dentisti anti-sieropositivi
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Un dentista francese su 3 dice no ai clienti sieropositivi. A scoprire l'atteggiamento di timore ed esitazione dei professionisti d'Oltralpe è stata l'associazione Aides. Che ha contattato telefonicamente 440 studi. I finti pazienti chiedevano un appuntamento e poi specificavano di avere l'HIV. Al momento della scoperta, dopo attimi di imbarazzante silenzio, a molti è stata negata la visita adducendo scuse che vanno dalla mancanza di adeguati strumenti fino alla non esperienza nel trattamento di casi simili. Ma non finisce qui. Dall'altro capo del filo, infatti, segretarie, assitenti o dentisti stessi hanno spesso consigliato di rivolgersi a un ospedale. Talvolta solo per eseguire una semplice pulizia dei denti. Le conversazioni sono state tutte registrate e possono essere ascoltate in un video appositamente creato. Costituiscono, inoltre, prova legale di un comportamento disciminatorio. Che, secondo il Codice della salute pubblica vigente nel Paese, è punibile con sanzioni civili e penali.

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