Un CEO su cinque è psicopatico

di Beatrice Credi - 19.09.2016
Un CEO su cinque è psicopatico
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Un dirigente aziendale su cinque è psicopatico, con una percentuale spaventosamente simile a quella che si registra tra i detenuti. A dirlo, una ricerca condotta dallo psicologo forense Nathan Brooks della Bond University in Australia. Secondo lo studio, il 21% di 261 professionisti aziendali presenta tratti psicopatologici clinicamente significativi. I sintomi? Uno su tutti: l’incapacità di provare empatia. Poi c’è la superficialità e infine la propensione all’ipocrisia. “Lo psicopatico è spesso predisposto a posizioni di successo, in quanto affascinante e brillante, qualità che gli permettono di raggiungere successo nel breve termine. La loro permanenza ai vertici di un certo ambiente però può portare a un fallimento nel lungo periodo”, ha affermato Brooks.

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