Teach4Learn, dove la conoscenza è gratis

di Roberta Lunghini - 03.02.2015
Teach4Learn, dove la conoscenza è gratis
  • Condividi su Facebook Diffondi su Twitter Condividi su Whatsapp
  • Stampa



Tutti sappiamo o vogliamo imparare qualcosa. Da questo presupposto nasce Teach4Learn. Una community unica nel suo genere dove la sola moneta di scambio è la conoscenza. Grazie a questo strumento, completamente gratuito e che conta ad oggi oltre 6.000 iscritti, le persone posso depositare il bagaglio delle proprie competenze e dei propri interessi in attesa che altri utenti li contattino per apprendere ciò che li interessa. Il principio di base che unisce tutti i membri di questa comunità virtuale, infatti, è quello di insegnare a costo zero.

Altri articoli che ti potrebbero interessare:
  • Quest’anno boom di matricole nelle università italiane

    Aumentano sensibilmente gli iscritti alle università italiane: quasi 12 mila matricole in più rispetto allo scorso anno. Secondo i dati diffusi da Skuola.net, l’Ateneo che ha registrato l’incremento maggiore è quello di Perugia (+42%). Seguito da quello di Foggia (41,7%). In crescita anche Messina (+12,7), Catanzaro (+9,7%), Politecnico di Bari Leggi tutto.

  • In alcune scuole d’Italia ci si diplomerà in 4 anni

    Al via, in Italia, il diploma in 4 anni. Una sperimentazione che, a seguito della firma della Ministra dell’istruzione del relativo decreto, coinvolgerà 100 classi di licei e istituti tecnici in tutto il Paese. L’avviso sarà pubblicato a fine mese sul sito del MIUR e le scuole, sia statali che paritarie, Leggi tutto.

  • I giovani italiani preferiscono lavorare in proprio

    In Italia, nei primi sei mesi di quest’anno, quasi 1/3 delle nuove imprese è guidato da un under 35. Rispetto alla fine del 2016, il loro numero è aumentato del 6,1%, contro lo 0,3% del totale delle aziende del Bel Paese, mettendo a segno tra gennaio e giugno un saldo Leggi tutto.

  • Anche l’interprete tra le professioni introvabili in Italia

    In Italia, gli interpreti e i traduttori sono i laureati più “rari” da procurarsi sul mercato del lavoro. Almeno questo è quello che sostengono le aziende del Bel Paese, che segnalano come queste figure siano introvabili in 7 casi su 10. Meno difficile, ma altrettanto complicato, è reperire ingegneri elettronici Leggi tutto.

  • Clamoroso dietro front sugli smartphone in classe

    Presto i cellulari potrebbero essere di nuovo ammessi tra i banchi di scuola italiani. Forse non tutti sanno che, al momento nella nostra Penisola, vige il divieto di utilizzo di tutti i dispositivi elettronici durante le lezioni. Una normativa, introdotta nel 2007, che la Ministra dell’istruzione ha giudicato risalente "a Leggi tutto.

  • Risultati degli Esami di Maturità 2017

    In Italia, anche quest’anno, sono stati pochissimi i bocciati alla Maturità: solo lo 0,5% di tutti gli ammessi. Una percentuale che tra gli studenti che hanno sostenuto gli Esami di Stato delle scuole medie scende allo 0,2%. In base ai primi dati che emergono dalle rilevazioni condotte dal MIUR, il 62,5% Leggi tutto.