Spendono una fortuna per un compleanno che il bebé non ricorderà mai

di Ilaria Lonigro - 05.07.2016
Spendono una fortuna per un compleanno che il bebé non ricorderà mai
  • Condividi su Facebook Diffondi su Twitter Condividi su Whatsapp
  • Stampa

Dalla Corea all'Italia una dispendiosissima mania sta contagiando migliaia di famiglie. Che spendono una fortuna per il primo party di compleanno che il loro bebè non ricorderà mai. Il cui costo, per una festa come si deve, oscilla, secondo un sondaggio fatto da  baby center.com su un campione di 15 mila intervistati, da  $500 in su per una famiglia su quattro, oppure tra $250 e $400 per il 25% più "parsimonioso". Ad incidere di più, per la maggioranza degli intervistati è, soprattutto, il buffet, poi le decorazioni (prima voce di spesa per il 14% delle mamme e dei papà), la torta (9%), l'affitto del locale (8%) e l'intrattenimento (5%). Senza contare, poi, gli omaggi per gli invitati.

Anche se pochi si azzardano a fare come la star del gossip Kim Kardashian, che per la prima candelina della piccola North ha "solamente" messo una ruota panoramica in giardino,  poco ci manca. Negli States e in Italia, infatti, è di moda noleggiare castelli gonfiabili e, tanto per inculcare da subito gli stereotipi di genere, costumi da principessa per le femmine e tutine da supereroe per i maschi. Altri, più fantasiosi, preferiscono spendere solo $ 150 dollari per far montare il festeggiato su un cavallo con un corno posticcio a mò di unicorno. 

Il primo compleanno dei figli pare, in alcuni casi, la fiera della vanità dei padri, in cui, più che il divertimento del festeggiato, dominano stereotipi e pressioni sociali. Basti pensare che in Corea, ad esempio, per rispettare la tradizione sperando di capire il futuro del piccolino si mettono a terra oggetti che vanno dal pallone (atleta) allo stetoscopio (medico) e via così. Sarà allora che il bimbo avvicinandosi a carponi ad uno di questi “oggetto profetici” indicherà il suo destino. Esattamente come il polipo Paul faceva per anticipare i risultati dei mondiali di calcio 2010.

Che i festeggiati gradiscano questo debutto in società i dubbi sono molti. L’unica cosa certa è che molto dipende dall'orario in cui fa la nanna. Perché, come spiega un noto marchio di giocattoli in una pagina del suo sito dedicata proprio a questo evento : "Cerca di prendere il tuo bambino in un momento in cui è di buon umore, ad esempio dopo il riposino. Questo è il momento perfetto per dare inizio alla festa!"

Pubblicato in Famiglia in cifre.
Altri articoli che ti potrebbero interessare:
  • Sta per arrivare la Settimana Europea della Mobilità

    Dal 16 al 22 settembre si terrà la Settimana europea della mobilità. Un appuntamento che si ripete da vari anni in tutta l’Unione europea e che offre alle città l’opportunità di illustrare le sfide che affrontano per indurre un cambiamento nel comportamento dei propri cittadini e compiere progressi verso una Leggi tutto.

  • I nemici degli amici a quattro zampe escono allo scoperto

    Crolla il mito degli animali domestici toccasana per la salute dei più piccoli. A sostenerlo, con dispiacere dei tanti genitori amanti degli amici a quattro zampe, è un recente studio dell’istituto di ricerca Rand Corporation. Che, dopo aver monitorato a lungo le condizioni fisiche di migliaia di bambini americani cresciuti Leggi tutto.

  • Come guidare in modo “Diabolikamente” sicuro

    Diabolik ed Eva Kant sono i testimonial d’eccezione della campagna estiva 2017 di Autostrade per l’Italia. Inserita nell’ambito delle iniziative a supporto dell’esodo di stagione, ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini sul tema della sicurezza stradale. Si tratta del quarto anno consecutivo che i famosi personaggi dei fumetti prestano Leggi tutto.

  • I norvegesi ai trasporti pubblici preferiscono l’auto

    I norvegesi, insieme ai portoghesi, sono gli europei che utilizzano meno i mezzi pubblici. Secondo un rapporto dell'Ufficio Statistico di Oslo che ha preso in esame 20 Paesi del Vecchio Continente, gli ungheresi sono quelli che più usano il trasporto in comune (35% della popolazione). In Norvegia, l'utilizzo di treni, Leggi tutto.

  • Honolulu multa chi attraversa la strada con lo smartphone

    Honolulu, la città più grande delle Hawaii, ha deciso di vietare l'uso del proprio smartphone mentre si attraversa la strada. Il bando punta a ridurre il numero di feriti e morti da quel fenomeno che viene definito “camminare distrattamente”, che tra il 2000 ed il 2011 ha causato 11mila feriti Leggi tutto.

  • Sempre più europei possono permettersi una vacanza

    Tra il 2011 e il 2016, la quota di europei che non poteva permettersi una vacanza settimanale lontano da casa è diminuita del 5,1%, passando dal 38,0% al 32,9%. La percentuale è scesa in tutti gli Stati membri dell'UE, a eccezione di Cipro, Danimarca e Grecia. Secondo i dati Eurostat, Leggi tutto.