Se il cliente ha l’Alzheimer sono grattacapi per il notaio

di Annalisa Lista - 27.07.2017
Se il cliente ha l’Alzheimer sono grattacapi per il notaio
  • Condividi su Facebook Diffondi su Twitter Condividi su Whatsapp
  • Stampa

Cresce la preoccupazione dei notai francesi di avere a che fare con clienti colpiti da demenza e Alzheimer. Perché non sempre sono in grado di capire se la patologia compromette le loro capacità decisionali. A dirlo, un rapporto congiunto della Fondation Médéric Alzheimer e del Consiglio Nazionale del Notariato d'Oltralpe. Dal quale è emerso che l’80% dei professionisti legali ha rifiutato la consulenza a persone ultra70enni con diagnosi o semplicemente sospetti di disturbi della mente. Di qui, la necessità di intensificare la formazione agli addetti ai lavori per aiutarli a riconoscere gli indizi, come alcuni comportamenti fisici e verbali, che possono far sospettare di una patologia seria e richiedere, così, un certificato medico, o l’intervento di un parente per tutelare al meglio gli interessi dei clienti.

Altri articoli che ti potrebbero interessare:
  • Ora con i videogiochi rischi anche l’Alzheimer

    I videogiochi d’azione possono, alla lunga danneggiare il cervello. E anche aumentare il rischio Alzheimer. A dirlo, uno studio dell’Università di Montréal, per realizzare il quale è stato chiesto a un vasto campione di volontari di giocare per circa 90 ore, suddivise in diverse sedute, con game più o meno Leggi tutto.

  • Dopo l’anestesia gli over65 rischiano l’Alzheimer

    Gli anziani colpiti da delirium post-operatorio rischiano l'Alzheimer tre volte in più rispetto agli altri degenti. A sostenerlo, uno studio americano pubblicato sul British Journal of Anaesthesia. Gli autori hanno coinvolto nella loro ricerca un campione di over65 senza problemi cognitivi prima di interventi chirurgici. E hanno constatato che coloro che sono andati in stato Leggi tutto.

  • Neppure la ginnastica previene l’Alzheimer

    Fare sport non è un atout contro il rischio Alzheimer. A sconfessare una teoria portata avanti da molte ricerche, uno studio appena pubblicato dall’istituto di ricerca medica francese INSERM. Che per ben 28 anni ha monitorato lo stile di vita di un vasto campione di persone tra i 35 e i 55 anni. Leggi tutto.

  • 10 raccomandazioni per prevenire l’Alzheimer

    Un terzo dei casi di Alzheimer potrebbe essere evitato se si seguisse uno stile di vita corretto. A dirlo, una commissione speciale della rivista The Lancet, che ha presentato il suo studio all’Alzheimer’s Association International Conference svoltasi a Londra. Dalla ricerca, sono emerse le 10 raccomandazioni dei medici per prevenire Leggi tutto.

  • Gli afroamericani vittime preferite dell’Alzheimer

    L’Alzheimer è più comune tra i neri che tra i bianchi. A sostenerlo, ben quattro nuovi studi internazionali sull’argomento presentati alla conferenza mondiale dell’Alzheimer’s Association svoltasi in questi giorni a Londra. Dai risultati ottenuti, raccolti su un vasto campione di over65 residenti negli Stati Uniti, è emerso che la popolazione Leggi tutto.

  • 7 consigli per prendersi cura di un malato d’Alzheimer in estate

    D’estate, prendersi cura di un familiare con l’Alzheimer diventa più difficile. Le alte temperature, il venir meno di una certa quotidianità e minori formalità, infatti, possono creare non pochi problemi, sia al malato che al suo caregiver. Bisogna tenere presente soprattutto che la stanchezza, le vertigini e la spossatezza provocate Leggi tutto.