Se hai l’Alzheimer l’aspettativa di vita dipende dall’umore dei caregiver

di Annalisa Lista - 28.06.2017
Se hai l’Alzheimer l’aspettativa di vita dipende dall’umore dei caregiver
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Per i malati di Alzheimer, essere assistiti da persone stressate e depresse è una doppia pena. Al punto da avere, rispetto alla media, una maggiore probabilità di decedere prematuramente. A constatarlo, uno studio dell’Università di Berkeley condotto su un vasto campione di persone affette da questa patologia e sulle loro rispettive famiglie. Dai risultati, è emerso che un caregiver, sia esso una colf o un parente, se stanco e snervato può abbassare di oltre 14 mesi l’aspettativa di vita del suo paziente. Per almeno due fattori. Il primo, ne influenza negativamente l’umore e lo stato emotivo. Il secondo, può arrivare ad esercitare gravi forme di abuso e violenza verbale e fisica nei confronti del suo assistito.

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