Scherzi a parte coi disabili obbligati a fare i pompieri

di Beatrice Credi - 11.04.2016
Scherzi a parte coi disabili obbligati a fare i pompieri
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Una brigata di pompieri disabili che ne combina di tutti i colori. Ci sono i due sordi addetti alle chiamate che non sentono il telefono. C’è quello che, per scendere lungo il famoso palo, lancia prima la stampella ma avendo una gamba amputata si trova bloccato. Il cieco, invece, apre l’idrante ma, anziché spegnere l’incendio inonda di acqua e travolge i colleghi. Sono i protagonisti dello spot realizzato dall’associazione polacca Integracja per promuovere l’occupazione delle persone con handicap. Al tempo stesso irriverente e originale, il video parte dal presupposto che non è necessario che i disabili facciano i pompieri. Dopo gli esiti disastrosi dell’intervento, infatti, ognuno di loro si toglie il casco e dichiara di essere un musicista, un informatico, un designer, un’insegnante. Sono capaci di svolgere centinaia di mestieri diversi e possiedono una vasta gamma di talenti e competenze in vari campi. Quindi il vigile del fuoco non può essere l’unica opzione e nulla impedisce loro di svolgere un’attività confacente alle proprie capacità e al proprio handicap. Un messaggio reso ancora più potente dall’umorismo e dall’autoironia.

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