Rischio epilessia nel neonato se la mamma è grassa

di Ivano Abbadessa - 04.04.2017

Essere in sovrappeso o obesi nel primo trimestre di gravidanza è collegato a una maggiore probabilità per il neonato di sviluppare l'epilessia. È stato infatti dimostrato che il rischio è direttamente proporzionale all'aumento dell'indice di massa corporea della madre (l'IMC è calcolato sulla base di un rapporto tra altezza e peso della persona ed è considerato regolare tra 18,5-24,9). Nelle mamme con un IMC 25-30 il rischio di avere un figlio con epilessia è dell'11% più alto rispetto alle madri con un peso normale, per quelle con un IMC 30-35 è del 20%, per le donne con un IMC 35-40 è del 30%, mentre per quelle con un'obesità estrema il rischio epilessia per il nascituro schizza addirittura all'82%. Questo legame emerge da uno studio basato sui dati di 1,4 milioni di bambini svedesi, pubblicato sul Journal of American Medical Association. A detta degli autori i chili di troppo sono un fattore potenzialmente modificabile, pertanto la prevenzione dell'obesità nelle donne in età riproduttiva può essere una importante strategia di salute pubblica per ridurre l'incidenza dell'epilessia.

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