Guido Bolaffi, direttore

Sindacalista riformista della CGIL di Luciano Lama e Bruno Trentin, alla fine degli anni ’80, dopo un duro conflitto interno con l’ala massimalista, lascia la Confederazione del Lavoro per la Pubblica Amministrazione.

Prima al Ministero del Lavoro e poi, nei primi anni ’90, alla Farnesina come Consigliere per i problemi dell’immigrazione del Ministro degli Esteri Gianni De Michelis. In questa veste partecipa: alla elaborazione ed al varo della Legge Martelli (1990); alla Commissione per l’adesione dell’Italia all’accordo di Schengen (1990); alla preparazione della Conferenza Intergovernativa di riforma dei Trattati CEE (1989); alla Conferenza OCSE di Roma sulle migrazioni internazionali (1991).

Direttore Generale del Ministero per gli Italiani all’Estero e l’Immigrazione coordina i lavori preparatori della Legge Boniver (1992) e quelli della Commissione Contri incaricata di predisporre una Legge organica sulla condizione giuridica dello straniero in Italia (1993).
Capo Dipartimento del Ministero Affari Sociali, rappresenta l’Italia nel Gruppo dei funzionari nazionali sulla libera circolazione nell’UE presieduto da Simone Veil.(1995)

Presidente del Comitato per i minori stranieri non accompagnati.(1993-1998), dal 1996 al 2001 riveste l’incarico di Capo Dipartimento del Ministero delle Politiche Sociali e, ad interim, di Capo di Gabinetto del Ministro Livia Turco. In questa veste presiede il gruppo interministeriale preposto all’elaborazione della Legge Turco-Napolitano (1998).

Nel 2001 è nominato dal Ministro del Welfare Roberto Maroni Capo Dipartimento del Ministero della Politiche Sociali e, ad interim, del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.

Consulente della Commissione Parlamentare Schengen (2009) e del Comitato per l’Islam Italiano presso il Ministero dell’Interno (2010).

Tra i massimi esperti europei dell’immigrazione, oltre a numerose pubblicazioni scientifiche, ha collaborato con La Repubblica, il Corriere della Sera, il Mulino ed Il Sole 24 Ore. Ha condotto i programmi di Rai 3 Prima Pagina e RadioTre Mondo.