Parla l’uomo che ha curato gratis mezzo milione di pazienti

di Ilaria Lonigro - 17.07.2013
Parla l’uomo che ha curato gratis mezzo milione di pazienti
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Spuntano in California, Tennessee, Texas. Restano lì due giorni e poi si spostano, non prima di aver curato migliaia di americani che non possono permettersi l'assicurazione sanitaria. Sono le cliniche pop up di Remote Area Medical (RAM). L'organizzazione fondata nel 1985 dal leggendario Stan Brock, che fornisce cure mediche gratuite negli Stati Uniti – e non solo – grazie a eserciti di medici volontari. Finora ha servito più di 500.000 pazienti. Una parte piccola ma importante dei 47 milioni di cittadini statunitensi che, stando alla Ong, non sono coperti da assicurazione sanitaria.

RAM  funziona grazie al volontariato di dottori, infermieri, veterinari, ma anche piloti e altro personale di supporto logistico. Benefattori che, a proprie spese, si danno appuntamento in un luogo, un determinato giorno, e lì visitano più persone possibile. E animali: tra le cure offerte da RAM, infatti, oltre a quelle oculistiche, dentali, di base e ginecologiche, ci sono quelle veterinarie. Non è un caso. Il fondatore Stan Brock, infatti, ha un rapporto davvero stretto con gli animali.

Nato 76 anni fa in Gran Bretagna, Stan è il re degli animali selvaggi. Li ha domati per anni nello show televisivo NBC Wild Kingdom, seguito da 33 milioni di spettatori ogni settimana alla fine degli anni '60. Ma prima di lottare con le anaconda per lo showbiz, Stan, cintura nera di Taekwondo, è stato action star nei B-movies di Hollywood. Ma fu durante i suoi 15 anni trascorsi  in Amazzonia a contatto con le tribù indigene, che capì che era necessario fondare Remote Area Medical. “Un cavallo di nome Kang (diavolo) mi aveva disarcionato e quando mi ripresi, mi sentii dire che l'ospedale più vicino era a 26 giorni di viaggio” ricorda. “Ho fondato RAM per servire posti impoveriti come il Guatemala, Honduras e Africa, ma ora più del 90 per cento del lavoro che portiamo avanti si svolge qui, nella Terra dei Liberi (gli Stati Uniti d'America, ndr)” dice Brock. “Anche se Los Angeles non è un'area remota, ad essere remote sono le possibilità per le persone di accedere alle cure. E il numero delle persone che ha bisogno di noi qua sta crescendo” spiega. Le prossime “spedizioni”, così si chiamano, saranno il 19, 20 e 21 luglio a Wise County, Virginia, dal 29 luglio al 2 agosto a San Juan, Texas, e il 17 e 18 agosto a Blount County, Maryville, Tennessee. Ognuna dura pochi giorni ma nasconde mesi e mesi di preparazione. Durante i quali vengono donate le medicine, gli strumenti medici, le sistemazioni e i veicoli.

E' proprio su un aeroplano C-47 usato dagli Alleati nello sbarco in Normandia che Stan si sposta nei cieli per controllare le operazioni. Di lui l'Independent ha scritto che non ha un conto corrente, non ha soldi né reddito, che dorme su un materasso per terra e si nutre solo di porridge e frutta fresca. Che sia vero o no, Stan sta mettendo la sua vita al servizio degli altri. Ecco perché ha poco tempo per le interviste, ma non si tira indietro neanche con i giornalisti, con cui è molto gentile.

Il suo sogno? “Costruire un ospedale volante. E imparare i segreti della foresta pluviale: vi è un vasto serbatoio di potenzialità ancora da scoprire per quanto riguarda i farmaci salvavita derivati dalle innumerevoli specie di piante e alberi. Ed è oggetto di ricerca in corso da parte di vari gruppi e individui. I popoli tribali indigeni della foresta pluviale detengono alcuni di questi segreti. Sebbene Remote Area Medical non sia impegnata in alcuna di queste ricerche al momento, speriamo di esserlo in futuro” confida.

Pubblicato in Volontariato.
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