Nella casa dei ricordi dimenticano l’Alzheimer

di Angelica Basile - 22.09.2016
Nella casa dei ricordi dimenticano l’Alzheimer
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Riprodurre fedelmente una casa degli anni ’50 per aiutare gli anziani pazienti di Alzheimer a ricordare. È questo il progetto del museo Den Gamle By di Aarhus in Danimarca, che, per rievocare il periodo della giovinezza a chi oggi soffre di demenza, ha riprodotto la speciale abitazione non solo attraverso la sistemazione di mobili ed oggetti, ma anche riportando gli odori e i suoni tipici delle case della metà del secolo scorso. L’idea alla base di questa “House of Memories”, maturata dal museo in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Aarhus, è che l’ambiente, se curato nei minimi dettagli, possa aiutare i pazienti a rifar propri dei ricordi che con la malattia hanno perduto. I primi visitatori con Alzheimer (che negli anni '50 erano bambini o adolescenti) hanno, infatti, affermato di riuscire a ricordare gesti quotidiani che avevano dimenticato, come il momento in cui si passò dal lavarsi i denti in cucina a dentro il bagno o di quando si utilizzava un sostituto per il caffè, che era considerato merce rarissima. ”Un ricordo d’infanzia è qualcosa di davvero prezioso” – ha detto il curatore del progetto – “ma per chi convive con questa patologia lo è ancora di più”.

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