L’elettrosensibilità riconosciuta come disabilità in Francia

di Beatrice Credi - 27.08.2015

Per la prima volta, in Francia, è stata riconosciuta l'elettrosensibilità come causa di disabilità grave. Si tratta dell'ipersensibilità alle onde elettromagnetiche, una questione delicata in una società dove il telefono cellulare e il wifi sono onnipresenti. Una sentenza della Corte di Tolosa ha, infatti, riconosciuto a Marine Richard, un'invalidità dell'85% concedendole un indennizzo di circa € 800. la donna da anni è costretta, a causa dei suoi problemi di salute, a vivere in montagna, in un vecchio fienile, senza elettricità e servendosi dell'acqua di una sorgente naturale. In realtà, l'elettrosensibilità non è ufficialmente riconosciuta in Francia come malattia ed è oggetto di polemiche tra gli esperti. Essa provocherebbe mal di testa, formicolii, difficoltà a dormire e vari alti problemi transitori e comuni a molti altri disturbi. Proprio quest'ultima caratteristica renderebbe difficile individuare chiari criteri diagnostici e basi scientifiche per collegare i sintomi all'esposizione ai campi elettromagnetici. Tuttavia, sarebbero 700 mila i casi in Francia, tutti difficili da identificare anche perché questi speciali malati tendono ad isolarsi. Sono, infatti, persone che spesso vivono in roulotte, in grotte, in tende e nei boschi.

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