La segregazione è di casa negli ospizi inglesi

di Ivano Abbadessa - 29.09.2016
La segregazione è di casa negli ospizi inglesi
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Preoccupazione in Inghilterra per il numero elevato di anziani residenti nelle case di riposo privati della libertà di movimento. Legati ai letti con cinghie, chiusi a chiave nelle loro stanze o forzati a prendere farmaci tranquillanti sono alcune delle pratiche più comuni che alimentando i timori che alcuni possano essere vittima di veri e propri maltrattamenti. Nel periodo 2015/16, le case di cura in Inghilterra hanno presentato alle autorità pubbliche quasi 200 mila richieste per privare un residente della sua libertà. Il dato è il più alto dal 2009, quando sono cominciate questo tipo di rilevazioni, e comunque un balzo molto in avanti rispetto alle 137 mila domande dell'anno 2014/2015. Dati che preoccupano organizzazioni come l'Alzheimer Society secondo la quale "la contenzione deve essere sempre l'ultima risorsa e fatta solo per il migliore interesse della persona."

Pubblicato in Abusi sugli anziani.
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