La prima indagine sui ludopatici italiani

di Roberta Lunghini - 27.04.2017

In Italia, a curarsi per il disturbo da gioco d’azzardo sono soprattutto gli uomini tra 41 e 50 anni. Con un rapporto maschi/femmine di 4 a 1. Un divario, quello di genere, che si riduce drasticamente con l’avanzare dell’età e diventa di 3:1 nella fascia 51-60, per poi scendere addirittura a meno di 2:1 (1,8:1) in quella 61-70. I dati sono contenuti nella prima indagine online sul tema realizzata dall’ISS (Istituto Superiore di Sanità). Uno studio che ha messo sotto la lente d’ingrandimento i servizi del SSN e del privato sociale che si occupano del trattamento dei pazienti affetti da questa dipendenza.

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