La Francia riconosce i suoi figli nati all’estero da utero in affitto

di Redazione West - 08.07.2015
La Francia riconosce i suoi figli nati all’estero da utero in affitto
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Da oggi, in Francia, i bambini nati all’estero da padre francese e madre surrogata potranno vedersi riconosciuta la nazionalità paterna. La Corte di Cassazione d’Oltralpe, infatti, rigettando una precedente decisione del Tribunale di Rennes e memore del monito della CEDU, ha dato ragione a due papà, riconoscendo ai loro figli la trascrizione dell’atto di nascita all’anagrafe francese, benché i bambini siano nati in Russia tramite la pratica dell’utero in affitto. Un importante passo verso le coppie eterosessuali e omosessuali che desiderano avere un figlio, anche se, per il momento, tale pratica resta severamente vietata in Francia.

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