Italiani campioni europei di grandi abbuffate

di Roberta Lunghini - 05.07.2017
Italiani campioni europei di grandi abbuffate
  • Condividi su Facebook Diffondi su Twitter Condividi su Whatsapp
  • Stampa

L’Italia è al primo posto in Europa per quanto riguarda il più alto tasso di persone che mangiano troppo. E, un po’ a sorpresa, ci piazziamo addirittura terzi a livello mondiale, dopo Israele e Stati Uniti. La classifica dei Paesi dove si consuma più cibo è stata stilata da Food Sustainability Index di Fondazione Barilla e The Economist Intelligence Unit, prendendo in considerazione due parametri specifici. Il primo, la percentuale di popolazione in sovrappeso nella fascia d’età 2-18 anni. Il secondo, la quota di cittadini over 20 obesi o comunque con un peso corporeo al di sopra della norma. Dati alla mano, a contribuire in maniera decisiva al primato della nostra Penisola, è quasi sicuramente l’eccesso ponderale registrato tra i giovanissimi, che riguarda addirittura 1/4 degli under 18. A questo, poi, si va ad aggiungere una bassissima propensione allo sport, che va ad annullare i potenti benefici della sana e bilanciata Dieta Mediterranea italica. Basta pensare che solo il 36% dei nostri connazionali si impegna a raggiungere ogni settimana i livelli di attività fisica suggeriti. Un risultato molto distante da quello toccato dagli Stati che ci precedono in questa graduatoria, come la Russia, il Regno Unito, l'Argentina o la Francia.

Altri articoli che ti potrebbero interessare:
  • L’OMS preoccupata per le poche donne che allattano

    A livello mondiale, solo il 40% dei neonati viene allattato esclusivamente al seno. A lanciare l’allarme, l’OMS nel suo ultimo rapporto pubblicato in occasione della settimana mondiale dedicata all’allattamento al seno. Dai dati raccolti, emerge anche che solo in 23 nazioni delle 194 monitorate si osserva un tasso di allattamento Leggi tutto.

  • Sfatato il mito dello zucchero che rende felici

    Gli uomini che consumano un'eccessiva quantità di zucchero aumentano il rischio di depressione. Lo rivela uno studio condotto dalla University College London che ha utilizzato i dati di oltre 5mila uomini e 2mila donne tra il 1983 e il 2013. Scoprendo che i maschi che assumevano più di 67g di Leggi tutto.

  • Da grassa era più dolce e affettuosa

    Dimagriscono fino a essere irriconoscibili. Non nel corpo, ma nella personalità. Dopo aver perso decine di chili, infatti, gli ex obesi possono diventare semplicemente insopportabili. Concentrati solo su se stessi, su quanto sono magri, in forma, più belli che mai. In altre parole, la ricetta migliore per perdere gli amici Leggi tutto.

  • La classifica dei Paesi col più alto tasso di obesità

    La mappa mondiale dell’obesità non lascia dubbi: sono gli Stati Uniti a guidare la classifica dei Paesi con il tasso più alto fra gli adulti. Seguono Messico, Nuova Zelanda e Ungheria. Mentre sono più bassi in Giappone, Corea e Italia. A stilare la classifica è l’Ocse in un nuovo aggiornamento Leggi tutto.

  • Il profumo scatena l’acquolina e fa ingrassare

    Il profumo dei cibi non inibisce, ma alimenta il senso di fame. A sostenerlo, un vasto studio appena pubblicato sul giornale Cell Metabolism effettuato sui topi. I quali, a seconda se avessero o meno il senso dell’olfatto temporaneamente disabilitato, hanno avuto reazioni diverse di fronte allo stesso tipo di dieta ad alto Leggi tutto.

  • Il Papa dice “no” alle ostie prive di glutine

    “Le ostie completamente prive di glutine sono materia invalida per l'Eucaristia”. È quanto si legge in una lettera circolare recentemente inviata ai vescovi dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, per incarico di Papa Francesco. Nella missiva, contenente tutte le precisazioni sul pane e sul vino Leggi tutto.