Trapianti di organi da eutanasia

di Letizia Orlandi - 09.11.2012

Lo stato leader mondiale per il trapianto di organi da pazienti che muoiono dopo l'eutanasia è il Belgio. Qui, la pratica di esportare organi dopo decessi provocati intenzionalmente sta diventando relativamente comune: sono stati finora nove i casi registrati. Nei prossimi tre anni ne sono previsti altri cinque. Interventi simili sono stati compiuti una sola volta in altre parti del mondo, nella vicina Olanda. La difficoltà consiste nel fatto che solo una piccola percentuale di pazienti sottoposto a eutanasia è in grado di donare organi: la maggior parte di loro sono malati terminali di cancro. Circa 1.100 belgi sono stati eutanasia nel 2011. La maggior parte dei donatori avevano disturbi muscolari o neurologici.

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