Imparare a memoria una poesia è faticoso ma previene l’Alzheimer

di Raffaele Nappi - 10.03.2017

Dagli antichi greci una soluzione per migliorare le nostre capacità mnemoniche e tenere alla larga l’Alzheimer. Uno studio sperimentale guidato dal neuroscenziato Nils Muller ha, infatti, dimostrato che le tecniche di memorizzazione sviluppate dai poeti ellenici come Simonide di Ceo, consentono non solo di allenare ma anche di sfruttare aree del cervello spesso in disuso. Il dott. Muller è giunto a questa conclusione dopo avere sottoposto un campione di uomini e donne a quaranta giorni di “allenamento greco” intensivo basato su esercizi e quiz utili a ricordare quante più nozioni e dati possibili. Rilevando un miglioramento della memoria che lui stesso ha definito “inimmaginabile”.

Pubblicato in Salute in cifre.
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