Il segno della morte sulle sigarette impaurisce i fumatori

di Beatrice Credi - 24.03.2016
Il segno della morte sulle sigarette impaurisce i fumatori
  • Condividi su Facebook Diffondi su Twitter Condividi su Whatsapp
  • Stampa

Stampare direttamente sulla cartina delle sigarette messaggi sui rischi del tabagismo potrebbe contribuire a ridurre drasticamente il fascino del fumo. Un gruppo di scienziati dell'Università di Otago ha, infatti, scoperto che le bionde in colori poco attraenti o con avvertenze sanitarie scritte esplicitamente sopra di esse - note anche come ‘dissuasive sticks’ - aumentano gli effetti delle già utilizzate foto e frasi sugli imballaggi, e contribuiscono così a ridurre il numero dei fumatori. I ricercatori hanno analizzato le reazioni dei partecipanti allo studio a quattro tipi di sigarette che, o presentava frasi ad affetto stampate, o erano di tonalità poco attraenti, per esempio giallo-marrone e verde. La professoressa Janet Hoek ha detto: “Abbiamo visto che chi fuma era significativamente meno propenso a sceglierle e le ha trovate tutte molto meno attraenti rispetto a quelle bianche con filtro marrone attualmente in commercio”. Un grafico che raffigurava i 'minuti di vita persi' se si fuma una sigaretta ha avuto il più forte effetto dissuasivo, hanno notato gli esperti.

Pubblicato in Tabagismo.
Altri articoli che ti potrebbero interessare:
  • Fatti i conti i fumatori sono una manna per lo Stato

    I fumatori sono una vera e propria gallina dalle uova d’oro per lo Stato. Almeno in Inghilterra. Dove, dati alla mano, è vero che costano molto in termini di servizi e prestazioni socio-sanitarie (€5,4 mld) ma versano, grazie all’accise sulle sigarette, qualcosa come €11 mld. A ciò va aggiunto che, Leggi tutto.

  • L’idea inglese per abbattere il consumo di sigarette

    Londra ha annunciato un piano per ridurre la percentuale di fumatori dal 15,5% a non più del 12% entro il 2022. Il provvedimento del governo May mira anche a una riduzione del numero di teenager e donne in gravidanza che fuma regolarmente. La misura, inoltre, tenta di ridurre il divario Leggi tutto.

  • Nasce la prima spiaggia italiana dove è vietato fumare

    Quella di Bibione (Venezia) sarà la prima spiaggia italiana completamente smoke free. Dopo un primo divieto sul bagnasciuga imposto un paio d’anni fa, ora l’amministrazione comunale in accordo con gli operatori turistici è pronta a fare il salto definitivo e, a partire dal 2018, estendere la restrizione a tutta l’area. Leggi tutto.

  • In Gran Bretagna il fumo seduce sempre meno giovani

    Nel 2016, il 15,8% dei britannici fumava, una percentuale in calo rispetto al 17,2% dell'anno predente. Un fenomeno particolarmente interessante e incoraggiante se si tiene presente che questo ripido calo è stato maggiore nei giovani tra 18 e 24 anni. Se nel 2010, infatti, il 26% di coloro che rientravano Leggi tutto.

  • L’orsetto Ector fa la spia se papà accende una sigaretta

    Ector è il primo peluche al mondo che difende i bimbi dal fumo passivo. Ogni volta che ne avverte la presenza, infatti, questo orsetto inizia a tossire incessantemente. Con l’obiettivo di attirare l’attenzione dei genitori sui danni che consumando sigarette arrecano alla salute dei figli. Il progetto, lanciato in occasione della Giornata Leggi tutto.

  • Attenzione alle e-cig: danneggiano persino il DNA

    Le e-cig provocano danni al DNA delle cellule del sangue. Si tratta di alterazioni che possono concorrere allo sviluppo del cancro. È questa la più allarmante scoperta di un’indagine tossicologica guidata dal Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna, recentemente pubblicata sulla rivista scientifica Nature. Gli studiosi mettono in Leggi tutto.