Il peschereccio gestito solo da disabili

di Raffaele Nappi - 18.07.2017
Il peschereccio gestito solo da disabili
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C’è un peschereccio tutto speciale a Livorno. Si chiama Ca’ Moro, ed è ormeggiato al porto vecchio della città. All’interno ospita un ristorante, gestito dalla Cooperativa Sociale Parco del Mulino, nel quale lavorano stabilmente persone con disabilità. “Un simbolo per Livorno, da sempre città aperta e solidale”, commentano i gestori. Nei giorni scorsi la cooperativa ha deciso di lanciare una raccolta fondi, per provvedere alla riparazione della barca, all’ammodernamento della cucina e alla formazione del personale con sindrome di Down. L’obiettivo era quello di raggiungere quota 10mila euro; ma il cuore grande di Livorno e dei sostenitori ha fatto sì che si superassero (in appena 40 giorni) gli 11mila euro: “Grazie a questa somma riusciremo a garantire anche una presenza stabile di un educatore, accompagnano i ragazzi nel loro processo di integrazione”, continuano i rappresentanti dalla cooperativa. E i clienti sembrano più che soddisfatti: “Un cacciucco così io non l’avevo mai assaggiato”, raccontano dopo essere stati al Ca’ Moro.

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