Il mestiere è illegale ma la polizza sanitaria no

di Annalisa Lista - 19.06.2017
Il mestiere è illegale ma la polizza sanitaria no
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Nasce in Francia la prima assicurazione sanitaria per le prostitute. Ad annunciarlo, il sindacato di settore Strass e la mutua MPI, che si sono occupati di portare avanti la causa. La polizza permetterà alle sex worker di beneficiare di una copertura finanziaria per le prestazioni sanitarie non rimborsate dalla sanità pubblica così come le indennità da ricovero ospedaliero in caso di infortuni e malattie. Fino a oggi, spiegano i sindacalisti d’Oltralpe, le lavoratrici del sesso, per ottenere una forma di tutela, erano costrette a farsi passare per massaggiatrici, con l’alto rischio di pagarne le conseguenze per false dichiarazioni. Un piccolo, ma importante passo in avanti nel tortuoso percorso di regolamentazione del mestiere più antico del mondo.

Pubblicato in Tratta di esseri umani.
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