Finalmente anche l’Italia ha una legge contro la tortura

di Roberta Lunghini - 06.07.2017

In Italia, con l’approvazione definitiva della Camera dei Deputati, il reato di tortura è legge. Il via libera è arrivato con 198 voti favorevoli, 35 contrari e ben 104 astenuti. L’introduzione di questo delitto nel nostro ordinamento comporterà pene pesanti per i trasgressori: da 4 a 10 anni, che salgono a 12 nel caso a commettere l'illecito sia un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, con abuso dei poteri o in violazione dei suoi doveri. Un risultato che non ha entusiasmato troppo il mondo della società civile. In particolare, il presidente di Amnesty International ritiene che non si tratti di una buona legge. In quanto, oltre ad arrivare con quasi 30 anni di ritardo dal lancio della prima campagna mondiale contro la tortura nel 1977, “è carente sotto il profilo della prescrizione. Inoltre, la definizione della fattispecie è confusa e restrittiva, scritta con la preoccupazione di escludere anziché di includere in sé tutte le forme della tortura contemporanea”.

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