In Italia si diventa mamme troppo tardi

di Federica Mastroforti - 28.05.2013
In Italia si diventa mamme troppo tardi
  • Condividi su Facebook Diffondi su Twitter Condividi su Whatsapp
  • Stampa

Il secondo rapporto Euro-Peristat relativo al 2010, indaga la situazione materno-infantile in 29 paesi europei. Coordinato dall'U.O. di Epidemiologia dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, in collaborazione con il Ministero della Salute e l'Istat, la ricerca ha messo in luce importanti fenomeni. Nel Bel Paese, rispetto al 2004, si registra una riduzione dei bambini nati morti (da 3,7 a 2,4 per mille) e della mortalità neonatale (da 2,8 a 2,5 per 1000 nati vivi) oltre che di quella infantile (da 4 a 3,4 per 1000); tassi che si sono ridotti ovunque. In generale, l'Italia occupa un buon posto nella graduatoria per la maggior parte degli indicatori di salute analizzati. Brutte notizie, invece, sul fronte dell'età materna: le mamme italiane sono le più "vecchie" d'Europa, sfiorano il 35% le madri over 35 anni, e sono protagoniste di più parti cesarei (38%). Solo l'1,4% delle madri in Italia ha meno di 20 anni.

Pubblicato in Denatalità/fertilità.
Altri articoli che ti potrebbero interessare:
  • L’Italia è il paese con meno mamme adolescenti in Europa

    Tra i Paesi dell'UE, l'Italia è quello con il numero più basso di donne che diventano madri prima di compiere 18 anni. Nel 2015 le mamme adolescenti sono state l'1,2% del totale delle nascite registrate nello Stivale. Seguono nella classifica europea Olanda e Slovenia (entrambe a 1,3%). D'altro canto, le Leggi tutto.

  • Nati prematuri a rischio diabete e obesità

    I bambini nati prematuri rischiano più degli altri obesità e diabete. A dirlo, uno studio dell’Università di Ben Gurion, in Israele. Che ha monitorato un gruppo di bambini fino all’età di 18 anni, per esaminare l’impatto della nascita pretermine. I risultati hanno confermato che quelli venuti alla luce tra la Leggi tutto.

  • Sulle nascite le tedesche fanno concorrenza alle immigrate

    Tornano a riempirsi le culle tedesche. Merito soprattutto delle autoctone nella fascia di età 40-44 anni, con elevati livelli d’istruzione, che negli ultimi cinque anni hanno scelto di diventare madri (+3%). Un incremento demografico lieve ma rilevante per un paese che in Europa ha tra i più bassi tassi di Leggi tutto.

  • Da quelle parti i figli ci sono ma mancano i ginecologi

    AAA cercasi ginecologi e ostetriche negli USA. L’appello arriva dal maxi report di Doximity, una delle più grandi community che riunisce online migliaia di medici yankee. La principale causa di questa penuria di specializzati nella cura salute femminile è di natura demografica. La stragrande maggioranza dei camici bianchi oggi in corsia è prossima Leggi tutto.

  • Come funziona l’utero in affitto in Portogallo

    Entra in vigore oggi, in Portogallo, la legge che consente il ricorso all’utero in affitto nei casi di sterilità femminile legata all’assenza o a una disfunzione dell’utero. La gestazione per conto di un'altra persona sarà possibile a titolo eccezionale e gratuito (ovvero senza contropartita per la madre surrogata) in caso di assenza Leggi tutto.

  • Con Instagram rompono il silenzio sul trauma dell’aborto

    Creare uno spazio dove le donne che hanno affrontato un aborto spontaneo possano condividere la loro esperienza. Rompendo, così, il silenzio che spesso accompagna questo tipo di evento traumatico. È con questo obiettivo che Jessica Zucker, psicologa statunitense, ha dato vita a “Ihadamiscarriage”, una pagina Instagram che raccoglie e racconta Leggi tutto.