Elezioni europee 2014, tutti i capolista e i candidati più noti

di Mattia Rosini - 17.04.2014
Elezioni europee 2014, tutti i capolista e i candidati più noti
  • Condividi su Facebook Diffondi su Twitter Condividi su Whatsapp
  • Stampa

Presentate le liste dei candidati per le elezioni europee. Tanti nomi noti e qualche novità, mentre non mancano i Vip passati alla politica – a volte in maniera del tutto inedita.

Come annunciato da Renzi, il Pd presenta cinque donne capolista: Alessia Mosca per la circoscrizione Nord-Ovest, Alessandra Moretti (Nord-Est), Simona Bonafé (Centro), Pina Picierno (Sud) e Caterina Chinnici (Isole). Confermato Sergio Cofferati, già eurodeputato, mentre potrebbero fare il loro esordio a Strasburgo l’ex-ministra dell’Integrazione Cécile Kyenge e l’ex-governatore della Sardegna Renato Soru. Fra gli ex di governo, anche il nome di Flavio Zanonato.

Numerosi volti già conosciuti anche per Forza Italia: da Iva Zanicchi ad Alessandro Cecchi Paone (mai eletto all’Europarlamento), da Paolo Guzzanti ad Alessandra Mussolini passando per Clemente Mastella. In lista anche l’ex-portiere del Milan e della nazionale Giovanni Galli, mentre i capolista sono Giovanni Toti (Nord-Ovest), Elisabetta Gardini (Nord-Est), Antonio Tajani (Centro), Raffaele Fitto (Sud) e Gianfranco Micciché (Isole).

Nessuna gerarchia, invece, per il Movimento 5 Stelle, che ha composto le sue liste in ordine rigorosamente alfabetico. Nonostante i più votati nelle consultazioni online siano stati altri, risultano capolista quattro candidati con il cognome che inizia per la lettera “A” e uno con la “C”: Gabriele Antonica (Nord-Ovest), Marco Affronte (Nord-Est), Laura Agea (Centro), Isabella Adinolfi (Sud) e Ignazio Corrao (Isole).

Capolista unico per la Lega Nord, con Matteo Salvini primo in tutte le circoscrizioni. Fra gli altri candidati, spiccano i nomi del sindaco di Verona Flavio Tosi al Nord-Est e quello di Mario Borghezio al Centro.

Il Nuovo Centrodestra punta su personalità dell’attuale governo: i ministri Maurizio Lupi (capolista nel Nord-Ovest) e Beatrice Lorenzin (Centro). Gli altre tre capolista sono Antonio Cancian (Nord-Est), Lorenzo Cesa (Sud) e Giovanni La Via (Isole). Fra i candidati con un passato di governo, seppure a livello locale, ci sono Gabriele Albertini e Giuseppe Scopelliti.

Tanti scrittori e giornalisti, invece, per la Lista Tsipras, che punta su Curzio Maltese (Nord-Ovest), Paola Morandin (Nord-Est), Barbara Spinelli (Centro e Isole) ed Ermanno Rea (Sud). In lista anche Moni Ovadia, Giuliana Sgrena e Sandro Medici.

Infine, capolista in tutte le circoscrizioni per Fratelli d’Italia è Giorgia Meloni. Fra i Vip passati alla politica, Magdi Cristiano Allam e Fabrizio Bracconeri, il Bruno Sacchi de I ragazzi della terza C.

Pubblicato in .
Altri articoli che ti potrebbero interessare:
  • Il femminicidio dell’homo migrans

    Di femminicidio, ora, si muore anche nel Mediterraneo. È la novità venuta a galla in quest’ultimo, ennesimo, weekend di emergenza (e orrore) immigrazione tra le due rive del Mare Nostrum. Per capire cosa è successo, partiamo dalla fine. Quando ieri mattina la nave militare spagnola Cantabria è attraccata al porto Leggi tutto.

  • Per i rifugiati Ginevra e New York sono importanti ma non bastano

    Per un bilancio dei cinquant’anni di vita del Protocollo di New York che nel 1967 estese a tutti i rifugiati, i diritti che la Convenzione di Ginevra del 1951 riservava solo a quelli europei, abbiamo chiesto un aiuto al Professor Guy S. Goodwin-Gill. Giurista super esperto in materia d’asilo, oltre Leggi tutto.

  • Cupido più forte dei pregiudizi razziali

    Non avremmo mai immaginato di venire a sapere che i vituperatissimi (ma frequentatissimi) siti di incontri online potessero facilitare, con l’amore “al buio”, anche l’integrazione interraziale ed interetnica. Una sorta di eterogenesi dei fini che anche se per molti inimmaginabile è del tutto spiegabile. Visto che, come dice a conclusione Leggi tutto.

  • Basta una parola e nasce la fake news sull’immigrazione

    Quando si ha a che fare con l’immigrazione le parole pesano come macigni. E anche il più piccolo dettaglio può fare una grande, grandissima differenza. Emblematica, al riguardo, la velenosa bagarre scoppiata in Francia circa la presunta svolta “reazionaria” di Macron. Che secondo la denuncia, ripresa e autorevolmente rilanciata da Leggi tutto.

  • Sugli immigrati le statistiche USA smentiscono Trump

    L’America dell’immigrazione usa i numeri per non piegarsi ai diktat di Trump. Semplicemente dimostrando che i fondamentali delle sue affermazioni non stanno in piedi perché non veri. E’ quello che si evince da uno studio che la Brooking Institution, rielaborando gli ultimi dati dell’istituto statistico statunitense sulla popolazione di origine Leggi tutto.

  • In Italia per l’immigrazione ci vuole il modulo 2-3-4

    Visto quello che succede in giro nel mondo non bisogna essere dei grandi profeti per immaginare che anche da noi l’immigrazione sarà centrale nell’ormai prossima competizione elettorale. Ed un banco di prova, difficile ma non impossibile, per un programma elettorale riformista al passo con l’Europa e, soprattutto, con i tempi. Leggi tutto.