Schizofrenia, avatar al posto di farmaci

di Federica Mastroforti - 02.06.2013
Schizofrenia, avatar al posto di farmaci
  • Condividi su Facebook Diffondi su Twitter Condividi su Whatsapp
  • Stampa

La schizofrenia si curerà attraverso un avatar. E' quanto emerge da un'indagine condotta da un gruppo di ricercatori dell'University College of London. La ricerca, su 16 pazienti schizofrenici, ha testato una nuova tecnica: l'avatar therapy. Come funziona? Coloro che soffrono di questo particolare disturbo mentale avranno finalmente davanti il persecutore immaginario e potranno parlarci. In un certo senso, le loro paure diventeranno realtà. Il terapista, poi, potrà intervenire proprio attraverso questo personaggio, incoraggiandoli a opporsi alle voci che spesso suggeriscono di provocare danni ai familiari o a loro stessi. Pubblicata sul British Journal of Psychiatry, l'analisi ha dimostrato che la paura di essere perseguitati, se trasferita su un altro soggetto, favorirebbe il controllo dei comportamenti degli schizofrenici, effetto che si ottiene raramente attraverso l'assunzione di farmaci psichiatrici.

Pubblicato in Disabili intellettivi.
Altri articoli che ti potrebbero interessare:
  • Questo papà sfata i falsi miti sull’autismo

    Jason Love è un attivista di Los Angeles, teso a smontare gli stereotipi verso l’autismo, come quello che i bimbi affetti siano privi d’inventiva. L’uomo mostra, invece, come il figlio autistico crei scenari immaginari in cui sfogare le sue fantasie. Nel video - infatti - vediamo il bimbo “preparare dei Leggi tutto.

  • Anche se Down e autistica faccio di tutto per salvarla

    “Aiutatela a chiamarmi mamma”. Con queste parole la francese Justine Durmont inizia a raccontare la storia di Ava, la figlia di 4 anni che, caso rarissimo, ha sia la Sindrome di Down che l’autismo. A causa delle quali non ha alcuna autonomia nelle attività quotidiane, non parla e non comunica. Una doppia patologia Leggi tutto.

  • Con la Sindrome di Down è il boss delle marmellate

    Il re delle salse e confetture spalmabili in America è un ragazzo con la Sindrome di Down. Si chiama Nolan Stilwell ed è il fondatore di un brand, Heat Sweet, che da qualche anno sta spopolando in America. Si tratta di sughi e marmellate a base di peperoncino e frutti, Leggi tutto.

  • Per la Cassazione non c’è legame tra vaccino e autismo

    Dalla giurisprudenza italiana arriva un’altra decisione che nega il legame tra vaccino e autismo. Stavolta si tratta della Corte di Cassazione, che ha dichiarato inammissibile il ricorso contro le sentenze di primo grado e d'appello, con le quali era stata rigettata la richiesta di indennizzo presentata dal tutore di un Leggi tutto.

  • Non sono gli antidepressivi in gravidanza a causare l’autismo

    I bambini esposti a antidepressivi durante le gravidanze delle loro madri sembrano avere un rischio leggermente più elevato di sviluppare l’autismo. Ma nel pubblicare le sue scoperte sul British Medical Journal, un team di ricercatori sostiene che questi risultati non dovrebbero causare allarme, poiché le probabilità assolute assolute rimangono molto Leggi tutto.

  • Per i ragazzi autistici americani ora è più divertente andare allo zoo

    Si trova ad Akron il primo zoo completamente autism-friendly dell’Ohio e il secondo in tutti gli Stati Uniti. Dopo la positiva esperienza del bioparco di Birmingham (Alabama), anche questo stato USA, infatti, ha voluto creare un luogo dove permettere ai ragazzi con bisogni speciali di ammirare gli animali di ogni specie. A usufruirne Leggi tutto.