Adozioni internazionali, cosa non funziona

di Fabiana Settanni - 01.03.2013

Le adozioni internazionali sono in caduta libera in Francia, dove il Ministero degli Esteri ha appena pubblicato le cifre relative al 2012: 1.569 bambini adottati, contro i 2.000 del 2011. A dispetto di queste cifre, le famiglie in lista d’attesa restano numerose e se ne contano 23 mila. La contrazione è un fenomeno che va aggravandosi da almeno 7 anni (nel 2006 se ne contavano 4 mila) e dipende principalmente dall’inasprimento dei criteri di eleggibilità delle coppie registrato nei principali Paesi di origine. Questi preferiscono infatti salvaguardare la nazionalità del bambino e ricorrere, solo in ultima istanza, alle adozioni internazionali. Ad oggi la Russia risulta il principale Paese di origine, con 235 bambini adottati nel 2012, sebbene questa abbia già annunciato un cambiamento di “politica”, nel caso in cui la Francia estendesse alle coppie omosessuali il diritto all’adozione.

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