Cosa accade nel bar dell’HIV

di Beatrice Credi - 21.11.2016
Cosa accade nel bar dell’HIV
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Un giovane uomo e una ragazza seduti al tavolino di un bar. Si sono incontrati su internet e questo è il loro primo appuntamento. Lei arriva di corsa, senza fiato. Ha sete e chiede se può bere dal bicchiere di lui che pochi istanti dopo rivela la sua sieropositività. Lei si blocca, arrabbiata, lo accusa di averla messa in pericolo di contrarre l'HIV. I toni si alzano, iniziano gli insulti, ai quali si aggiungono anche quelli del cameriere che invoca il rischio di contaminazione delle stoviglie, si rifiuta di servirlo, gli ordina di andarsene. I tre personaggi sono attori, ma nel locale ci sono dieci telecamere nascoste che stanno riprendendo la reazione delle persone sedute intorno a loro. Una messa in scena orchestrata dalla Piattaforma di prevenzione dell'AIDS belga come nuova campagna di sensibilizzazione attorno al tema dell’HIV e soprattutto della non discriminazione di chi ha contratto questo virus.

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