Con questo dispositivo la mastectomia è un po’ meno traumatica

di Beatrice Credi - 18.11.2016
Con questo dispositivo la mastectomia è un po’ meno traumatica
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Un dispositivo che potrebbe permettere alle donne a cui è stato asportato un seno dopo una mastectomia di completare la ricostruzione direttamente da casa. Si chiama AeroForm e si preannuncia essere una vera e propria rivoluzione. Per fare spazio a un impianto permanente, infatti, molte pazienti devono portare un espansore tissutale, un sacchetto temporaneo che viene progressivamente allargato con soluzione salina per allungare pelle e muscoli. Questo è sinonimo di innumerrevoli sedute dal medico e di iniezioni piuttosto dolorose. Tuttavia, il nuovo congegno consente di somministrare la dose in totale autonomia. Il suo utilizzo non richiede speciali capacità, fili o tubi - solo un telecomando palmare che attiva una piccola cartuccia all'interno del sacchetto per pompare la sostanza necessaria, fino a tre volte al giorno a seconda di come ogni donna si sente. Una volta espanso completamente , l'apparecchio viene rimosso e sostituito con una protesi mammaria. Per il momento è venduto in Australia, approvato in Europa e al vaglio della Food and Drug Administration statunitense.

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