Come si può fare testamento con l’Alzheimer

di Paola Battista - 28.10.2014

Per semplificare la relazione tra i notai e i clienti affetti dal morbo di Alzheimer, arriva dalla Francia una guida ad hoc. Con un doppio obiettivo. Da un lato, coadiuvare l’attività di questi professionisti nel momento in cui si trovano alle prese con utenti del tutto speciali. Dall’altro, tutelare i diritti di chi, in quanto affetto da demenza, troppo spesso viene giudicato incapace di adempiere un negozio giuridico. Come ad esempio fare un testamento. Il tutto con consigli pratici per vigilare al meglio sul pieno consenso del malato. Per proteggere lui e il suo patrimonio dagli abusi e le pressioni di malintenzionati. Tra le dritte indirizzate ai notai: valutare approfonditamente ogni singolo caso, senza pregiudizi legati alla patologia; comunicare in maniera efficace, prevedendo l'assenza di eventuali tutori; richiedere un parere medico specialistico, per chiarificare il quadro complessivo e fugare ogni dubbio.

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