Come i figli degli immigrati acquisiscono la cittadinanza

di Giuseppe Terranova - 22.09.2017
Come i figli degli immigrati acquisiscono la cittadinanza
  • Condividi su Facebook Diffondi su Twitter Condividi su Whatsapp
  • Stampa

Italia: Le legge n.91 del 5 febbraio 1992 modificando, in parte, la disciplina sulle modalità di concessione della cittadinanza in vigore dal 1912, ha confermato che i figli degli immigrati che nascono nel nostro paese non acquisiscono automaticamente lo status civitatis. Ma solo se lo richiedono tra il diciottesimo e il diciannovesimo anno di età dimostrando di aver risieduto in Italia senza interruzioni fino al compimento dei diciotto anni.

Germania: La legge del 15 luglio 1999 riformando la disciplina sulle modalità di concessione della cittadinanza in vigore dal 1913, ha stabilito che i figli degli immigrati che nascono sul territorio tedesco acquisiscono lo status civitatis se uno dei genitori risiede stabilmente nel paese da almeno 8 anni ed è in possesso di regolare autorizzazione al soggiorno o di permesso di soggiorno illimitato da almeno 3 anni.

Francia: La legge del 1998 ha, in parte, riformando la disciplina sulle modalità di concessione della cittadinanza in vigore dal 1889, ha stabilito che i figli degli immigrati che nascono sul territorio francese acquisiscono lo status civitatis se uno dei due genitori è nato in Francia. In caso contrario, acquisisce automaticamente la cittadinanza francese al momento della maggiore età se, a quella data, ha la propria residenza in Francia o vi ha avuto la propria residenza abituale durante un periodo, continuo o discontinuo, di almeno 5 anni, dall’età di 11 in poi. Le autorità pubbliche e gli istituti di insegnamento sono tenuti a informare le persone interessate sulle disposizioni normative in materia.

Regno Unito: La legge del 1981 riformando la disciplina sulle modalità di concessione della cittadinanza in vigore dal 1913, ha stabilito che i figli degli immigrati che nascono sul territorio inglese acquisiscono lo status civitatis se uno dei genitori abbia acquisito il diritto a stabilirsi (to settle) nel Regno Unito. In caso contrario, le alternative sono due. La prima, se successivamente uno dei genitori diventa cittadino britannico o riceve il diritto di stabilirsi (to settle), il figlio può fare domanda di naturalizzazione, ma prima del compimento della maggiore età.
La seconda, il figlio può inoltre fare domanda per acquisire lo status civitatis se ha vissuto nel Regno Unito per i primi 10 anni dopo la nascita, non essendosi assentato per più di 90 giorni in ciascuno di questi anni.

Spagna: In attuazione dell’articolo 11 della Costituzione del 1978, il governo spagnolo ha approvato diverse leggi sulle modalità di concessione della cittadinanza. Quella in vigore è del 2002. In base alla quale i figli degli immigrati che nascono in Spagna acquisiscono lo status civitatis anche se i genitori non sono nati in Spagna e non ne hanno la cittadinanza.

Pubblicato in Cittadinanza.
Altri articoli che ti potrebbero interessare:
  • In questi paesi UE gli immigrati hanno due passaporti

    Prima di addentrarci nel dettaglio su come è regolata la concessione della cittadinanza nel Vecchio Continente, è necessario premettere quanto segue. PREMESSA Per doppia cittadinanza si intende la possibilità legale concessa agli immigrati di diventare cittadini del Paese ospitante, senza perdere la cittadinanza dello Stato di origine. In Europa, contrariamente a quanto si Leggi tutto.

  • In Italia l’immigrazione è cambiata così

    Spesso i numeri sono aridi e noiosi, ma quelli sull’immigrazione fanno sempre eccezione. Come dimostrano le ultime rilevazioni Istat sulla popolazione straniera in Italia nel 2016. Da cui emergono tre fondamentali novità che hanno lasciato molti a bocca aperta. 1) Aumenta il numero degli immigrati che ottengono la cittadinanza italiana. Sono Leggi tutto.

  • Sulla cittadinanza agli immigrati stiamo meglio del resto d’Europa

    C’è un dato, da molti dimenticato in Italia, forse utile a fare chiarezza sull’infuocata discussione sullo ius soli. Il nostro è, secondo Eurostat, il paese europeo che concede annualmente il più alto numero di cittadinanze agli immigrati. Tant’è che nel 2015, ultime statistiche disponibili, sono stati 178 mila quelli che Leggi tutto.

  • Adesso anche i milionari fanno gli immigrati

    Che il numero degli immigrati sia in relativa crescita è cosa nota. Ma, almeno fino a ieri, non sapevamo che il loro aumento riguardasse anche i “paperoni” di mezzo mondo. Una novità analizzata e descritta nel recente, brillante saggio ”Millionaire Emigration” del Migration Policy Institute di Washington. Secondo cui nel Leggi tutto.

  • Cinque curiosità sugli immigrati regolari in USA

    Negli Stati Uniti, su 44,7 milioni di immigrati, ben 33,8 sono regolari. A rivelare la cifra, il Pew Research Center, che ha evidenziato cinque fatti su questo segmento di stranieri in occasione della maxi riforma sull’immigrazione cui il Presidente Trump ha dato il via nelle ultime ore. 1) Ogni anno, un Leggi tutto.

  • Negli USA anche se non sai l’inglese ti danno la cittadinanza

    Più del 30% dei cittadini americani di origine immigrata non sa né leggere né scrivere in inglese. Cosa che spesso ne ostacola il processo di integrazione sociale ed economica. È quanto emerge dall’ultimo  rapporto del Center for Immigration Studies. Che, analizzando le competenze linguistiche di un vasto campione di stranieri che hanno Leggi tutto.