Come dare sollievo a chi ha un disturbo ossessivo compulsivo

di Beatrice Credi - 09.08.2017
Come dare sollievo a chi ha un disturbo ossessivo compulsivo
  • Condividi su Facebook Diffondi su Twitter Condividi su Whatsapp
  • Stampa

Il solo osservare altre persone lavarsi le mani fornisce sollievo a chi soffre di disturbo ossessivo compulsivo e potrebbe essere sufficiente per ridurre la voglia di eseguire l'azione nella vita reale. A dirlo è un team di scienziati dell'Università di Cambridge, sostenendo che questo risultato potrebbe condurre allo sviluppo di applicazioni video dedicate proprio a questi pazienti. Se la tesi verrà dimostrata con ulteriori prove, inoltre, la tecnica potrebbe aiutare a combattere altri sintomi del disturbo come il tirare ripetutamente i capelli. I ricercatori hanno studiato 10 persone che si lavavano le mani in modo compulsivo a causa del disgusto che provoca loro il contatto con gli oggetti. Dopo aver visto i ricercatori venire in contatto con feci, sangue e vomito, tutti si sentivano disgustati ma erano sollevati dopo averli visti lavarsi le mani. I risultati, pubblicati sulla rivista Neurocase, rimangono validi anche quando era il partecipante a toccare qualcosa di sporco.

Altri articoli che ti potrebbero interessare:
  • Gli italiani pensano che i tumori sono incurabili

    In Italia, aumenta la sopravvivenza al cancro. Ben 6 pazienti su 10, infatti, riescono a sconfiggerlo. Tuttavia, addirittura il 46% dei cittadini considera ancora il tumore una patologia incurabile. Così in realtà non è, anche se colpisce oltre 365mila persone l’anno nel Paese: circa 1.000 nuovi casi al giorno. Sono Leggi tutto.

  • Dalla genetica buone notizie contro le malattie rare

    Un team di ricercatori ha portato a termine con successo una serie di esperimenti di editing genetico su embrioni umani, mostrando che è possibile correggere difetti del Dna legati all’insorgenza di malattie innate. L'eccezionale studio americano, realizzato dalla Oregon Health and Science University, utilizza la tecnica Crispr, acronimo di Clustered Leggi tutto.

  • Rischio cancro al colon-retto per adolescenti obesi

    Gli adolescenti con problemi d’obesità rischiano più degli altri, da adulti, il cancro al colon e al retto. A lanciare l’allarme, un maxi- studio del Rabin Medical Center e dell’Università di Tel Aviv. Gli autori hanno analizzato lo stato di salute di più di due milioni di ragazzi tra i Leggi tutto.

  • Con Instagram rompono il silenzio sul trauma dell’aborto

    Creare uno spazio dove le donne che hanno affrontato un aborto spontaneo possano condividere la loro esperienza. Rompendo, così, il silenzio che spesso accompagna questo tipo di evento traumatico. È con questo obiettivo che Jessica Zucker, psicologa statunitense, ha dato vita a “Ihadamiscarriage”, una pagina Instagram che raccoglie e racconta Leggi tutto.

  • Sulle malattie rare nessuno batte l’Italia

    L’Italia è un’eccellenza a livello europeo per quanto riguarda la cura delle malattie rare. Con il maggior numero di Centri di riferimento nei network che riuniscono le strutture di expertise per patologie rare e complesse (ERN - European Reference Networks): 189 su un totale di 942 (il 20% circa). Anche Leggi tutto.

  • Abiti robotizzati al posto della fisioterapia dopo un ictus

    Vestiti robotizzati leggeri per aiutare i pazienti a camminare dopo un ictus. Spesso, infatti, questo provoca paralisi parziale in diverse parti del corpo, principalmente le gambe. Molti sopravvissuti utilizzano bastoni per camminare, ma la mobilità rimane molto limitata. Ora, i nuovi prototipi svelati dall'Università di Harvard dimostrano come le tecnologie Leggi tutto.