Bimbi e autismo, ecco il network per la diagnosi precoce

di Mattia Rosini - 17.10.2014
Bimbi e autismo, ecco il network per la diagnosi precoce
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Si chiama NIDA ed è il primo Network Italiano per il Riconoscimento Precoce dei Disturbi dello Spettro Autistico. Si tratta di una rete di collaborazione per lo studio dei bambini a rischio, che permette ai genitori di scaricare e compilare, previo log in protetto, i diversi questionari da consegnare agli operatori durante le visite di valutazione presso le Unità di Neuropsichiatria Infantile. È adesso parte dell’ASD (sorveglianza per la diagnosi precoce dei Disturbi dello spettro autistico) un programma dell’Istituto Superiore di Sanità iniziato nel 2011 per il riconoscimento tempestivo di disturbi dell’età evolutiva. In Italia, grazie ai progetti dell’ISS, dal 2011 sono stati reclutati e valutati 80 bambini di controllo e 25 bambini ad alto rischio, ovvero fratelli e sorelle minori di bambini che hanno già ricevuto una diagnosi di autismo. Lo scopo principale è individuare alcune anomalie dello sviluppo già nei primi 18 mesi di vita con valore predittivo rispetto allo sviluppo di un Disturbo dello Spettro Autistico, definendo alcuni indicatori (pianto neonatale e della motricità spontanea, parametri auxometrici, valutazione dello sviluppo cognitivo, linguistico, adattivo e socio-comunicativo etc.).

 

Pubblicato in Autismo.
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