Attenzione alle e-cig: danneggiano persino il DNA

di Roberta Lunghini - 30.05.2017

Le e-cig provocano danni al DNA delle cellule del sangue. Si tratta di alterazioni che possono concorrere allo sviluppo del cancro. È questa la più allarmante scoperta di un’indagine tossicologica guidata dal Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna, recentemente pubblicata sulla rivista scientifica Nature. Gli studiosi mettono in guardia: non producendo combustione di tabacco come quelle tradizionali, le sigarette elettroniche sono generalmente considerate meno dannose per la salute. Eppure ci sono evidenze che l’assenza di combustione non evita la produzione di sostanze tossiche come acroleina, formaldeide e acetaldeide. Gli effetti nocivi sono riscontrati in particolare nei polmoni, dove i vapori fanno diminuire la capacità antiossidante del tessuto e aumentano la produzione di radicali liberi: due condizioni che hanno un ruolo primario nel generare quello “stress ossidativo” spesso imputato come causa o concausa di tumori, invecchiamento cellulare e malattie degenerative. Ma non solo. Il dato nuovo che emerge è che gli svapatori fanno significativamente crescere i livelli di colesterolo e degli acidi grassi saturi a cui è associato un importante fattore di rischio per le patologie cardiovascolari.

Pubblicato in Tabagismo.
Altri articoli che ti potrebbero interessare:
  • Fatti i conti i fumatori sono una manna per lo Stato

    I fumatori sono una vera e propria gallina dalle uova d’oro per lo Stato. Almeno in Inghilterra. Dove, dati alla mano, è vero che costano molto in termini di servizi e prestazioni socio-sanitarie (€5,4 mld) ma versano, grazie all’accise sulle sigarette, qualcosa come €11 mld. A ciò va aggiunto che, Leggi tutto.

  • L’idea inglese per abbattere il consumo di sigarette

    Londra ha annunciato un piano per ridurre la percentuale di fumatori dal 15,5% a non più del 12% entro il 2022. Il provvedimento del governo May mira anche a una riduzione del numero di teenager e donne in gravidanza che fuma regolarmente. La misura, inoltre, tenta di ridurre il divario Leggi tutto.

  • Nasce la prima spiaggia italiana dove è vietato fumare

    Quella di Bibione (Venezia) sarà la prima spiaggia italiana completamente smoke free. Dopo un primo divieto sul bagnasciuga imposto un paio d’anni fa, ora l’amministrazione comunale in accordo con gli operatori turistici è pronta a fare il salto definitivo e, a partire dal 2018, estendere la restrizione a tutta l’area. Leggi tutto.

  • In Gran Bretagna il fumo seduce sempre meno giovani

    Nel 2016, il 15,8% dei britannici fumava, una percentuale in calo rispetto al 17,2% dell'anno predente. Un fenomeno particolarmente interessante e incoraggiante se si tiene presente che questo ripido calo è stato maggiore nei giovani tra 18 e 24 anni. Se nel 2010, infatti, il 26% di coloro che rientravano Leggi tutto.

  • L’orsetto Ector fa la spia se papà accende una sigaretta

    Ector è il primo peluche al mondo che difende i bimbi dal fumo passivo. Ogni volta che ne avverte la presenza, infatti, questo orsetto inizia a tossire incessantemente. Con l’obiettivo di attirare l’attenzione dei genitori sui danni che consumando sigarette arrecano alla salute dei figli. Il progetto, lanciato in occasione della Giornata Leggi tutto.

  • Quante persone muoiono di cancro al polmone ogni anno in Europa

    Nel 2014, 272 mila europei sono morti a causa del tumore al polmone, ovvero il 21% di tutti i decessi correlati al cancro. In generale, la popolazione di sesso maschile è più colpita (185 mila morti) rispetto a quella femminile (87 mila). Tra i paesi europei quello con la percentuale Leggi tutto.