Arriva Hugo, un amico con Asperger

di Paola Battista - 19.02.2015
Arriva Hugo, un amico con Asperger
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Durante la ricreazione giocavamo sempre tutti insieme all'aperto, ma Hugo no. Lui si vedeva poco in cortile ed era solito giocare da solo con i suoi dinosauri”. A spiegare cosa significa avere come amico un coetaneo con la sindrome di Asperger è Catalína. Amica d'infanzia e compagna di scuola dell'omonimo protagonista del video Hugo, un amigo con Asperger. Elaborato dall'équipe INASMED, è stato molto apprezzato dalla Federación Autismo Madrid per l'efficacia e la semplicità con cui racconta le caratteristiche del Disturbo dello Spettro Autistico:


 

Ricordo che Hugo fu uno dei primi della classe ad imparare a leggere e ricordo la prima volta in cui presentò in classe la storia dei dinosauri: parlò per ore e ore del tema davvero affascinato. Non capiva l'ironia e in alcune situazioni non sempre rispondeva nel modo sperato.. come quando mi vide piangere una volta in corridoio per la morte della mia gatta. Oggi so che non aveva cattive intenzioni. Una volta invece si rifiutò di prestarmi un libro sui dinosauri, arrabbiandosi perché se ne avevo bisogno evidentemente non avevo ascoltato la sua presentazione sul tema in classe. Il giorno dopo però si presentò con una pila di libri da prestarmi. Cosí mi resi conto che pur essendo timido e volte aggressivo, Hugo è davvero un buon compagno e un buon amico. Non si integrava molto bene con gli altri e le conversazioni non sembravano interessargli molto: spesso le interrompeva parlando dei sui temi. Capii che aveva bisogno della sua routine, a scuola come a casa, per avere una sicurezza e una stabilità per lui molto importante”.


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