Alzheimer e Parkinson viaggiano sulle polveri sottili

di Annalisa Lista - 12.01.2016

L'inquinamento è tra le cause insospettabili di Alzheimer e Parkinson. A sostenere per la prima volta la correlazione tra lo smog e le malattie neurodegenerative più diffuse del secolo, un corposo studio dell'Università di Harvard. Che, sulla base dei dati relativi alla salute di circa 10 milioni di adulti residenti in 50 città degli USA, ha riscontrato che per ogni milligrammo in più di polveri sottili in un anno, si è registrato un aumento delle ospedalizzazioni per Alzheimer (+15%) e Parkinson (+8%). La ragione - sostengono cautamente gli esperti  - risiede molto probabilmente nell’effetto che i veleni inalati hanno sull’infiammazione dei tessuti cerebrali. Tuttavia, ulteriori ricerche sono necessarie per confermare e approfondire questa scoperta.

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