www.razzismo.fr

Via libera in Francia ai domini internet off limits. Dallo scorso primo luglio è infatti possibile presentare domanda per aprire una pagina web dal titolo www.genocidio.fr o ad esempio www.xenofobia.fr, fin ora vietati nella Repubblica d’Oltralpe. Una novità che fa seguito alla sentenza del Consiglio Costituzionale che, nell’ottobre del 2010, aveva rigettato una legge del 2004 che vietava online circa 300mila nomi (tra cui anche termini normali come webmaster o email). Non si tratta però di una vera e propria liberalizzazione: per l’assegnazione di siti web “con denominazioni sensibili”, sarà indispensabile dimostrare un “legittimo motivo”. Che verrà definito nei prossimi giorni in un decreto legislativo ad hoc. In poco più di 4 giorni sono state presentate all’AFNIC, l’associazione che si occupa di assegnare un nome ad ogni sito, circa 35.500 dossier per l’accesso alla lista tabù.