A dispetto di quanto si possa pensare lo shopping compulsivo non appannaggio del gentil sesso. Almeno in Spagna. Dove più del 40% della popolazione ne è affetto e addirittura ben il 17% necessita quanto prima di entrare in terapia per disintossicarsi da quella che è una vera e propria patologia. Confermata dal fatto che proprio in questa fase di grave crisi economica si è riscontrato un significativo aumento di persone che non riescono a fare a meno di acquistare qualsiasi prodotto per il solo piacere di farlo. Un disturbo comportamentale tanto pericoloso quanto difficile da rilevare poiché si nasconde dietro ad un’attività, quella della spesa, socialmente accettabile, a maggior ragione in periodo natalizio. Secondo gli psicologi del consumatore, questa malattia viene solitamente scoperta solo dopo anni e anni, quando ormai l’interessato si trova in un’equivocabile condizione di rovina economica. È per prevenire questa ovvia conclusione che i ricercatori di Valencia hanno sviluppato un modello matematico per calcolare le conseguenze derivanti dalla dipendenza da shopping.





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