Ridurre la povertà infantile entro il 2020

Si è chiusa la prima conferenza europea esclusivamente dedicata alla lotta contro la povertà minorile. “Oggi è un giorno importante per tutti coloro che hanno speso anni del loro impegno politico e sociale a combattere l’indigenza”, ha detto in conclusione dell’evento il Sottosegretario belga con delega all’inclusione sociale Philippe Courard. “Sradicare la povertà in Europa non è solo un’utopia, da oggi deve essere un impegno concreto”, ha poi aggiunto. I partecipanti alla conferenza, circa 300 rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali, locali e del mondo della ricerca e del volontariato, hanno chiesto la formulazione e l’adozione da parte delle istituzioni comunitarie, di una raccomandazione per fronteggiare questa piaga. Il fenomeno della povertà colpisce nell’Ue circa 20 milioni di bambini e ragazzi dai 0 ai 17 anni. Sebbene sarebbe irrealizzabile a breve termine azzerare questo dato, un passo importante sarà quello di calendarizzare una road map per ridurre di 20 milioni, entro il 2020, il numero di poveri che vivono nel Vecchio Continente, così come stabilito nel programma comunitario “Europa 2020”.