Guido Bolaffi
Sociologo, sindacalista riformista della CGIL di Luciano Lama e Bruno Trentin, alla fine degli anni ’80, dopo un duro conflitto interno con l’ala massimalista, lascia la Confederazione del Lavoro per la Pubblica Amministrazione. Prima al Ministero del Lavoro e poi, nei primi anni ’90, alla Farnesina come consigliere per i problemi dell’immigrazione del ministro degli esteri Gianni De Michelis. In questa veste partecipa: alla elaborazione ed al varo della Legge Martelli (1990); alla Commissione per l’adesione dell’Italia all’accordo di Schengen; alla preparazione della Conferenza Intergovernativa di Riforma dei Trattati CEE; alla Conferenza OCSE di Roma sulle migrazioni internazionali.
Direttore Generale del Ministero per gli Italiani all’estero e l’Immigrazione coordina i lavori preparatori della legge Boniver (1992 ) sul diritto di cittadinanza e quelli della Commissione Contri incaricata di predisporre una legge organica sulla condizione giuridica dello straniero in Italia(1993).
Capo Dipartimento del Ministero Affari Sociali, rappresenta l’Italia nel gruppo dei funzionari nazionali sulla libera circolazione nell’UE presieduto da Simone Veil. Come Capo di Gabinetto presiede il gruppo interministeriale preposto all’elaborazione della legge Turco-Napolitano (1998) ed il Comitato per i minori stranieri non accompagnati.
Nominato nel 2001 dal Ministro Roberto Maroni Capo Dipartimento del Ministero della Politiche Sociali e, ad interim, del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, dal 2009 è consulente del Comitato Parlamentare Schengen e dal febbraio 2010 del Comitato per l’Islam italiano del Ministero dell’Interno. Oltre a numerose pubblicazioni scientifiche, ha condotto su Rai 3 Prima Pagina e RadioTre Mondo. Ha collaborato con Repubblica, il Corriere della Sera e il Mulino. Scrive oggi per Il Sole 24 Ore.
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