Per la disabilità intellettiva serve una terapia di squadra

di Beatrice Credi - 03.03.2016

Centri che prendano in carico la disabilità intellettiva nella sua interezza. È quanto richiesto dall’Istituto Nazionale di Salute e Ricerca Medica francese (INSERM). Questi dovrebbero essere luoghi dove team multidisciplinari – medici generalisti e specialisti, psicologi, logopedisti, educatori, assistenti sociali – uniscono saperi e competenze per diagnosticare, valutare e supportare individui e famiglie lungo l’intero arco della vita. Un approccio che, da un lato, vuole migliorare cure e supporto per chi ha un handicap mentale. Visto che è più facile, per questa categoria, sviluppare malattie e problemi legati alla salute. Dall’altro ha anche il merito di armonizzare le prassi in tutto il paese.