Un regalo ai pedofili

Lo scorso giovedì la requisitoria del Sostituto Procuratore Bob Piron è stata bruscamente interrotta dal presidente della Sezione Penale del Tributale del Lussemburgo, Prosper Klein, che, esterrefatto, è sobbalzato sulla sedia, ha strabuzzato gli occhi e ha chiesto al suo collega di chiarire meglio il punto che stava pocanzi illustrando. Quel giorno in aula si discuteva il caso di un quarantenne accusato di aver molestato ripetutamente, per mesi, la figlia della sua compagna di appena 9 anni. Nel corso della requisitoria, Bob Piron, riferendosi alle disposizioni normative relative agli abusi sessuali su minori spiegava che, sotto il sole di luglio con i magistrati al mare, il codice penale è stato “leggermente” modificato.

Non è stato toccato il corpo centrale del testo, ma l’articolo che inaspriva le pene per gli abusi avvenuti ai danni di minori con un’età inferiore agli 11 anni, è scomparso, cancellato dal codice penale grazie alla legge del 16 luglio del 2011. A regolare la materia rimane il testo seguente: “Qualsiasi offesa al pudore commessa senza violenza o minaccia, da una persona o aiutando una persona, su un bambino di entrambi i sessi, di età inferiore ai sedici anni è punito con la reclusione da uno a cinque anni”. Come detto, precedentemente costituiva aggravante la tenera età del minore abusato. Infatti nel caso in cui il bambino avesse avuto meno di 11 anni le pene andavano dai 5 ai 10 anni di reclusione. Aggravante cancellata.

Lo stupore del presidente Prosper Klein si è ben presto trasformato in disappunto che emerge chiaramente dalle sue parole: “Sarei proprio curioso di sapere chi ha ispirato tale modifica. E’ un favore, un grosso mazzo di fiori fatto ai pedofili”.
Come si sa le brutte notizie non arrivano mai da sole e nello stesso giorno Klein ha anche appreso che la medesima legge ha riqualificato il reato da crimine a delitto. Il distinguo tra i due termini non è semplice formalismo retorico da giuristi, ma bensì influenza pesantemente la prescrizione associata alle due tipologie di reato. Nel caso di un crimine l’azione penale si interrompe trascorsi 10 anni dal fatto, mentre nel caso di un delitto gli anni si riducono a 5.

La modifica della legge risulta essere veramente difficile da comprendere. Speriamo pertanto che le dichiarazioni forti, rese dal presidente del Tribunale, spingano il legislatore lussemburghese a dare qualche informazioni in più in relazione alle ragioni per cui si è ritenuto opportuno intervenire sul testo.
Veramente una giornataccia per il presidente della Sezione Penale del Tributale del Lussemburgo, che, nel lasciare l’aula, rifletteva ad alta voce: “ Sia disprezzato chi pensa male, ma io comincio a domandarmi se è davvero una pura coincidenza”. Non ci è dato sapere a quali coincidenze Klein si riferisse, ma a questo punto il disappunto si è sciolto in una malinconica desolazione.