Persino in Belgio, all’avanguardia in tema di diritti civili, i pregiudizi nei confronti degli omosessuali sono duri a morire. Insomma, mentre le leggi sono al passo coi tempi, la società belga lo è molto meno. Per i cittadini di questo piccolo paese del Vecchio Continente, ad esempio, AIDS e comunità LGBT vanno di pari passo. Senza contare che in base all’annuale rapporto del Centre pour l’egalitè des changes è proprio a scuola che si verifica il più elevato numero di discriminazioni di genere. Lo studio fa inoltre luce su un aspetto poco noto, quello degli immigrati omosessuali che vogliono contrarre matrimonio nel Regno di Alberto II. La normativa belga prevede infatti la presentazione di alcuni documenti che devono essere rilasciati dallo stato di provenienza del migrante. Un’impresa a dir poco impossibile. Visto che in molti stati di origine amare una persona dello stesso sesso è un vero e proprio reato.





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