Nella cattolicissima Polonia qualcosa inizia a muoversi sul fronte del riconoscimento dei diritti della comunità LGBT. Almeno in televisione. Ieri infatti é stato trasmesso sulla rete Canal+ un documentario sul coming out nel paese dell’Est. Una novità assoluta che però non è piaciuta alla maggior parte delle associazioni contro l’omofobia. Che hanno definito l’inedito speciale una vera e propria fiction. Non foss’altro perchè il ritratto che viene fuori dei gay e delle lesbiche di Varsavia è tanto idilliaco quanto surreale: passeggiano mano nella mano per le via delle città, non subiscono discriminazioni né sul luogo di lavoro né in famiglia. L’esatto contrario di quanto si verifica nella realtà. Tant’è che secondo un recente sondaggio, il 42% degli omosessuali polacchi nasconde il proprio orientamento sessuale tanto agli amici quanto ai genitori. E non hanno certo tutti i torti. Visto che l’83% della popolazione dichiara apertamente di preferire un figlio tossicodipendente che gay.





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