Facebook spiazza il collocamento

Altro che strumento per rimanere in contatto con gli amici o conoscerne di nuovi, Facebook è una vera e propria macchina per fare soldi e creare nuova occupazione. La conferma arriva dall’Italia dove si stima che il noto social network, oltre ad aver permesso a quasi 34 mila persone di trovare lavoro, contribuisca a ben €2,5 miliardi del PIL. Un dato che colloca il nostro Paese al terzo posto di questa speciale classifica a livello europeo alle spalle di Germania e Gran Bretagna. E’ quanto emerge da una ricerca Deloitte che ha preso in considerazione, tra gli altri, tre fattori. Il primo è legato all’aumento del fatturato delle aziende grazie alla pubblicità, gratis e a pagamento, alle fan page e alla comunicazione “face to face” con gli utenti. Il secondo si riferisce all’influenza sulle vendite nel settore tecnologico, visto che per molti consumatori facebook è il canale preferenziale per la scelta di uno smartphone o di un tablet. Il terzo ed ultimo riguarda la cosiddetta “app economy”: ossia il business che gira intorno alle tante applicazioni scaricabili da Fb. Un giro d’affari che nella penisola vale circa € 120 milioni.