Allegati

101217_skript
Nonni con la maschera di ferro

Trascorrere la vecchiaia serenamente circondati dai propri cari rappresenta il sogno di tutti gli over 70. In Austria, invece, il focolaio domestico rappresenta, spesso, un vero e proprio incubo per molti anziani. Confinati al ruolo di tappezzeria da salotto, minacciati e, talvolta, addirittura picchiati, i nonni più che dolci ospiti vivono, in molte famiglie, da veri e propri prigionieri. Senza via di scampo. Visto che nella ex Felix Austria, diversamente da quel che succede per altre vittime delle violenze domestiche, come i bambini o le donne, quelle perpetrate ai danni degli anziani vengono considerate, in larga parte, come uno scotto duro ma necessario. Imposto dal fatto che convivere, anche se penosamente, con figli e nipoti é solo un male minore rispetto all’alternativa di finire i propri giorni in un ospizio o nella solitudine più totale. Una verità confermata dal recente rapporto della Croce Rossa austriaca, col significativo titolo “Breaking the taboo”, che sottolinea come, a tutt’oggi, il sistema di protezione sociale nazionale, per molti aspetti ricco ed articolato, non prevede specifici istituti a sostegno dei senior intenzionati a denunciare i maltrattamenti subiti.