Non ti conosco, non ti presto

Le banche inglesi discriminano i clienti di origine straniera, negando loro l’accesso al credito o nella migliore delle ipotesi imponendo tassi di interesse più alti del previsto. Il j’accuse arriva direttamente dal vice-premier Nick Clegg che in un recente discorso pubblico si è letteralmente scagliato contro gli istituti di credito di Sua Maestà. Una tesi supportata dai dati, visto che, sempre secondo il leader liberale, il 35% delle “black people” aspira a diventare capo d’azienda, ma solo il 6% ci riesce. Senza contare che un’impresa gestita da un cittadino di origine africana ha una probabilità 4 volte maggiore della media di vedersi negare un prestito. Proprio per questo, Clegg ha deciso di sfidare i colossi bancari obbligandoli a rendere pubblici i dati sulle richieste di finanziamento presentate dalle persone di colore e annunciando di voler avviare un’indagine parlamentare per far luce sul fenomeno.