Non-autosufficienza, dalle parole ai fatti

Adattare le abitazioni ai bisogni delle persone con scarsa mobilità, migliorare il sistema della “presa a carico” e dell’aiuto a domicilio. Sono queste solo alcune delle proposte avanzate dal Comitato interministeriale francese per le persone non autosufficienti. In base al rapporto, stilato dal gruppo di esperti, il numero di anziani con scarsa autonomia è destinato ad aumentare vertiginosamente nei prossimi 15 anni, fino a raddoppiare entro il 2030. Ecco perché, si legge nel documento, nel breve periodo è necessario modificare l’Allocation Personalisée d’Autonomie (APA)  ampliando i fondi del sussidio diretto e  quelli per l’alloggio. Il che, detto in cifre, significa reperire entro il 2040 ben 10 miliardi euro in più rispetto agli attuali 24 già riservati per il settore. Un obiettivo che può essere raggiunto, ad esempio, introducendo  un’imposta dell’1% sulle successioni patrimoniali o aumentando il GSC sui pensionati, una tassa introdotta nel 1990 per finanziare la securité social.