Li eccitano da morire le geishe addormentate

di Annalisa Lista - 24.03.2016
Li eccitano da morire le geishe addormentate
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Forse non tutti sanno che tra i maschi giapponesi è diffusa una rara perversione sessuale chiamata sonnofilia. Ossia, l’intenso piacere erotico che deriva dall’osservare e/o toccare corpi di donne mentre dormono o sono incoscienti. A portare oggi alla luce questo universo ai più sconosciuto, ai limiti della necrofilia, la ricercatrice francese Agnès Giard. Che ha indagato sulle pratiche e le abitudini più comuni per soddisfare questa singolare voglia sessuale. Dai club-bordelli in cui le “belle addormentate”, vestite da scolarette, con le maschere sul volto, si lasciano palpare senza reagire, fingendo di essere stordite o assonnate all’ampia gamma di bambole gonfiabili con gli occhi chiusi disponibili su internet. Una pratica – sostiene la Giard -  che svela una contraddizione molto sottile: godere perché si possiede completamente l’amata, nel corpo, ma soprattutto nell’anima, pur senza la sua complicità.

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